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I PRESEPI NAPOLETANI DI SAN GREGORIO ARMENO

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Natività

Se Napoli è diventata meta di turisti da ogni parte del mondo che soggiornano in hotel Piazza Garibaldi e da lì iniziano la visita della città, il merito nelle festività natalizine non può non essere riconducibile ai pastori e i presepi napoletani di San Gregorio Armeno che da anni attraggono turismo su turismo.

Non solo presepi nel ventre di Napoli. Nelle chiese di San Gregorio Armeno ci sono tesori e perle di storia. Come dimenticare che ad esempio c’è un raro esempio ben tenuto di ruota degli esposti.  Qui venivano lasciati i bambini dai genitori che non potevano tenerli. E’ da questa denominazione che deriva il cognome ESPOSITO diffusissimo a Napoli. O ancora la magnifica chiesa di San Gregorio dove è ancora conservato il teschio del santo di origine armena. Da Wikipedia:

Le reliquie del santo vennero portate inizialmente nel villaggio armeno di Tharotan, ma in seguito si sparsero in varie locazioni, la sua mano destra si troverebbe a Etchmiadzin e con essa viene benedetto ogni nuovo Katholikos, quella sinistra a Sis. Il cranio si trova a Napoli nella chiesa di San Gregorio Armeno, trasportato da Costantinopoli per sottrarlo alla furia iconoclasta. È inserito in uno splendido reliquiario in argento di manifattura napoletana, commissionato nel 1788 dalla badessa Anna Maria Ruffo.[1] È venerato come patrono principale nella città di Nardò in seguito al miracolo del 20 febbraio 1743, in seguito a un terribile terremoto.

presepi napoletani
Presepe Napoletano (courtesy of ECAMPANIA.it)

Però, il fascino di San Gregorio Armeno e San Biagio dei librai è racchiuso nella nobile arte presepiale. Scesi a Piazza Garibaldi o con un hotel Piazza Garibaldi vicino alla metropolitana piazza Garibaldi, non ci vuole molto per raggiungere a piedi il cuore della via dei pastori. I presepi napoletani esposti tra caldarroste e incenso dei vicoli del ventre di Napoli, realizzati dalle sapienti mani dei maestri artigiani presepai, affascinano e rapiscono i turisti. Per assurdo, questo periodo diventa quasi proibitivo perché i vicoli sono davvero affollati. Gli albergatori suggeriscono di andarci la mattina prestissimo, quando le botteghe iniziano ad aprire.